Difetti visivi

Scopri come riconoscere e correggere i principali disturbi della vista

Capire e correggere i difetti visivi

La nostra capacità visiva può essere influenzata da diversi fattori legati alla curvatura della cornea, alla forma del cristallino o alla struttura del bulbo oculare. Queste variazioni anatomiche danno origine ai principali difetti visivi, che possono compromettere la nitidezza della vista a diverse distanze.

Una buona prevenzione visiva e abitudini posturali corrette sono fondamentali per preservare la salute degli occhi nel tempo.

I difetti visivi possono essere corretti efficacemente con lenti oftalmiche o a contatto, disponibili presso Ottica Passuello nelle migliori soluzioni ottiche internazionali.

Gianfranco Passuello indica l'occhio di una paziente sullo schermo.

Come funziona la visione

La visione è un processo complesso che coinvolge occhio e cervello. Ogni volta che guardiamo un oggetto, l’occhio cattura onde luminose riflesse dalle superfici circostanti:

  • la cornea ne rappresenta la prima lente naturale;
  • la pupilla regola la quantità di luce che entra;
  • il cristallino rifocalizza i raggi luminosi sulla retina ed inizia la formazione dell’immagine.

All’interno della retina, coni e bastoncelli trasformano gli stimoli luminosi in impulsi elettrici che viaggiano attraverso il nervo ottico fino al cervello, dove l’immagine viene rielaborata.

La parte centrale della retina, detta macula, permette di distinguere i dettagli e i colori; le aree più esterne assicurano la visione periferica, fondamentale per orientarsi nello spazio.
 L’occhio, guidato da sei muscoli oculari, coordina i movimenti per mantenere fuoco e stabilità dell’immagine.

Occhiali neri davanti a un tabellone oculistico con le lettere 'OTT ICAP ASSU ELLO' nitide dentro le lenti e sfocate fuori.

La vista è una risorsa preziosa: conoscerne i difetti è il primo passo per proteggerla e migliorarla.

Emmetropia e ametropia

Un occhio emmetrope (senza difetti) mette a fuoco correttamente sulla retina, garantendo una visione nitida senza correzione ottica. È la condizione di equilibrio ideale tra lunghezza del bulbo oculare e potere diottrico del sistema ottico dell’occhio.

Quando l’immagine non si forma nitidamente sulla retina, si parla di occhio ametrope (con difetti visivi).
 Le ametropie comprendono i principali difetti visivi:

  • Miopia;
  • Ipermetropia;
  • Astigmatismo;
  • Presbiopia;
  • Cataratta.

Questi difetti causano sfocatura, affaticamento visivo o difficoltà di messa a fuoco e possono comparire a qualsiasi età.

Primo piano di un volto femminile diviso a metà: lato sinistro nitido, lato destro sfocato a rappresentare una differenza di visione.

Conosci l'etimologia dei difetti visivi?

  • Miopia: dal greco mýōps = “che socchiude gli occhi” (mýein = chiudere, ōps = occhio).
  • Ipermetropia: dal greco hyper = oltre + metron = misura + ōps = occhio → “visione oltre il giusto”.
  • Astigmatismo: dal greco a- = senza + stígma = punto → “assenza di un punto focale unico”.
  • Presbiopia: dal greco présbys = anziano + ōps = occhio → “occhio dell’età avanzata”.
  • Cataratta: dal greco katarrhaktēs = cascata → indica l’opacizzazione che “cade” davanti alla vista.

La Miopia

La miopia è il difetto visivo più comune. In questa condizione, l’immagine si forma davanti alla retina, provocando una visione sfocata da lontano ma chiara da vicino. Le cause principali possono essere:

  • eccessiva lunghezza del bulbo oculare rispetto al potere ottico;
  • potere diottrico troppo elevato del sistema oculare.

La miopia interessa circa il 25 % della popolazione e quasi un giovane su due in età scolare.
Compare di solito nell’adolescenza e tende a stabilizzarsi verso i 25–30 anni.

Ricerche recenti mostrano che l’uso di lenti a contatto specifiche può rallentare la progressione miopica, offrendo una correzione precisa e un maggiore comfort visivo.

Schema dell’occhio miope: i raggi luminosi convergono davanti alla retina, causando visione sfocata da lontano.

L'ipermetropia

L’ipermetropia è un difetto visivo in cui l’immagine si forma dietro la retina.

Chi ne è affetto percepisce le immagini sfuocate sia da vicino che da lontano, con maggiore difficoltà nella lettura o nel lavoro ravvicinato. Le cause più comuni sono:

  • bulbo oculare troppo corto;
  • potere ottico insufficiente del cristallino o della cornea.

L’ipermetropia può generare affaticamento visivo, mal di testa o bruciore agli occhi.
 La correzione avviene con lenti positive (convesse), che riportano il fuoco dell’immagine esattamente sulla retina.

Schema dell’occhio ipermetrope: i raggi luminosi convergono dietro la retina, con difficoltà nella visione da vicino.

L'astigmatismo

L’astigmatismo è causato da una curvatura irregolare della cornea o del cristallino, che provoca una messa a fuoco disomogenea dell’immagine.
 In pratica, l’occhio presenta due meridiani principali (posti a 90° l’uno dall’altro) con poteri ottici diversi.

Il risultato è una visione leggermente sdoppiata o distorta, accompagnata spesso da mal di testa o sensazione di affaticamento visivo.
 Può coesistere con miopia o ipermetropia.

La correzione si ottiene con lenti cilindriche, progettate per compensare la differenza di curvatura e ristabilire una visione nitida e confortevole.

Illustrazione dell’occhio con astigmatismo: la curvatura irregolare della cornea deforma l’immagine sulla retina.

La presbiopia

La presbiopia è un fenomeno fisiologico legato all’età, non una vera e propria patologia. Compare generalmente dopo i 40 anni e consiste nella difficoltà di mettere a fuoco da vicino, come durante la lettura o l’uso dello smartphone.

Con il tempo, il cristallino perde elasticità e la capacità di variare la propria curvatura (accomodazione), rendendo difficile l’adattamento tra visione da vicino e da lontano.

La presbiopia si corregge con lenti positive per vicino, oppure con soluzioni multifocali o progressive, che consentono una visione confortevole a tutte le distanze.

Rappresentazione della presbiopia: ridotta capacità del cristallino di mettere a fuoco oggetti vicini con l’età.

La cataratta

La cataratta è un’opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell’occhio. 
È una condizione frequente con l’avanzare dell’età, ma può comparire anche prima a causa di:

  • esposizione prolungata ai raggi UV;
  • traumi oculari o patologie sistemiche;
  • fattori genetici o metabolici.

Quando il cristallino perde trasparenza, la visione diventa annebbiata, sbiadita o con aloni di luce.

In fase avanzata, la soluzione è l’intervento chirurgico di sostituzione del cristallino con una lente intraoculare (IOL – Intra Ocular Lens), che ripristina una buona visione.

Confronto tra cristallino sano e cataratta: l’opacizzazione del cristallino rende la visione offuscata.

Perché scegliere Ottica Passuello per la salute dei tuoi occhi?

  • Controllo visivo approfondito e consulenza professionale dedicata
  • Soluzioni su misura per ogni difetto visivo e stile di vita
  • Lenti oftalmiche e a contatto di ultima generazione
  • Prevenzione visiva e monitoraggio nel tempo
  • Tecnologie avanzate per una visione più nitida e confortevole
  • Esperienza, qualità e innovazione al servizio dei tuoi occhi

Prenditi cura della tua vista

Prenota una visita optometrica presso Ottica Passuello e scopri la soluzione più adatta ai tuoi occhi.