Descrizione
SCHEDA TECNICA
Materiale: Filcon IV Ialuropolimero* + TSP
Tecnologia: Fusiontechnology
Trasmissibilità all’ossigeno: 40 Dk/t (-3.00 @)
Contenuto d’acqua: 60%
Spessore centrale : 0.05
Dormire con le lenti: No
Indicatore di verso: no
Tinta di visibilità: Sì
Filtro UV: Si
Il rivoluzionario brevetto Fusiontechnology, dove la sinergica azione di HA (ialuronato) e TSP (sostanza naturale estratta dai semi di tamarindo che aiuta a proteggere la superficie della cornea e della congiuntiva) rilasciato durante il porto, stabilizza e mantiene il giusto equilibrio lacrimale per un comfort più naturale e duraturo.
Lo ialuronato di sodio è un componente naturale presente anche nel nostro organismo nei fluidi, nella cartilagine, nella pelle e nel cordone ombelicale dei bambini. Le lenti a contatto arricchite con questo componente sono maggiormente compatibili e comode da utilizzare. L’industria delle lenti a contatto utilizza questo componente anche per i colliri e le soluzioni per la pulizia delle lenti. Grazie alle sue proprietà, lo ialuronato di sodio è ideale per idratare le lenti a contatto e gli occhi e aiuta la rigenerazione cellulare.
Se non avete mai portato le lenti a contatto vi consigliamo prima una visita dal vostro medico-oculista per escludere patologie oculari e successivamente rivolgersi all’optometrista di Ottica Passuello per l’approntamento. Si tratta di un preciso percorso nel quale il contattologo seguirà il neo portatore passo a passo istruendolo ad un corretto e consapevole utilizzo delle lenti per garantire la miglior qualità visiva possibile, l’utilizzo in sicurezza e preservare la salute degli occhi.
PROTOCOLLO APPLICATIVO PER LENTI A CONTATTO
La gestione ottimizzata delle lenti a contatto non può prescindere da controlli pre e post applicativi.
L’importanza di un costante monitoraggio dell’applicazione permette l’utilizzo confortevole delle lenti nel tempo e la possibilità di prevenire situazioni critiche.
Al portatore tuttavia spetta il compito non secondario di una corretta manutenzione e dell’igiene.
Di seguito è descritto l’iter applicativo che l’optometrista di Ottica Passuello segue per l’applicazione di lenti a contatto convenzionali:
A) La fase pre-applicativa, questa visita conoscitiva permette di selezionare la lente che meglio si adatta alle caratteristiche oculari tenendo in considerazione i parametri corneali, lo stato refrattivo, le condizioni di lacrimazione e di utilizzo.
Vengono eseguite:
– Analisi visiva funzionale per la determinazione della migliore compensazione ottica;
– Valutazione del visus e test della sensibilità al contrasto;
-Topografia corneale e tomografia tramite acquisizione computerizzata dei parametri corneali;
– Simulazione fluoroscopica “virtuale” per la verifica della miglior interfaccia cornea-lente;
– Acquisizioni immagini del segmento anteriore per una migliore gestione nel tempo;
– Prove applicative, istruzioni per il corretto utilizzo e la corretta manutenzione delle lenti a contatto;
– Test del film lacrimale: valutazione qualitativa e quantitativa della lacrima.
B) La fase applicativa prevede la consegna lenti a contatto di prova personalizzate e la prova in studio delle stesse. Successivamente alla consegna saranno effettuati controlli con queste lenti di prova per valutarne eventuali aggiustamenti sulla base dei quali verranno progettate e calcolate le lenti finali. In questo primo periodo potrebbero rendersi necessarie più lenti di prova per definire la soluzione finale. È necessario recarsi ai controlli con le lenti indossate da qualche ora, muniti degli appositi contenitori ed occhiali che abitualmente vengono alternati alle lenti a contatto.
C) La fase post-applicativa contempla l’eventuale adesione al programma di assistenza contattologica. L’adesione a questo programma permette di mantenere un controllo ottimale della gestione delle lenti a contatto nel tempo e prevede le seguenti agevolazioni, valide per un anno e rinnovabili di anno in anno, ed utilizzabili solo per coloro che hanno aderito:
– Quattro controlli programmati: ogni 90 giorni + altri eventuali controlli non programmati, qualora necessari;
– Cambio agevolato in caso di rottura, perdita o sostituzione per le lenti RGP.
I controlli programmati prevedono:
– Accertamento delle condizioni delle lenti a contatto;
– Valutazione dell’acutezza visiva e test della sensibilità al contrasto;
– Ottimizzazione dello stato refrattivo;
– Valutazione della dinamica delle lenti a contatto;
– Topografia corneale per comparazione con topografia di screening iniziale;
– Acquisizioni immagini per una migliore gestione nel tempo.
Si tratta di un preciso percorso nel quale il contattologo seguirà il neo portatore passo a passo istruendolo ad un corretto e consapevole utilizzo delle lenti per garantire la miglior qualità visiva possibile e l’utilizzo in sicurezza.
